La stazione "Leopolda" di Firenze
Inaugurata il 2 giugno 1848, la Stazione Leopolda, così chiamata in onore dell'allora granduca di Toscana Leopoldo II, era situata fuori dalle mura cittadine nei pressi di Porta al Prato vicino al "quartiere industriale" del Pignone dove agli inizi degli anni Quaranta era stata costruita un'importante Fonderia di ferro.

La Stazione Leopolda presentava due grandi archi sulla facciata, un lungo corpo centrale, due ali laterali e un ampio "portico d'accesso"; magazzini ed officine meccaniche completavano la struttura. Dotata di quattro binari, era il punto di partenza della strada ferrata che univa la capitale con Livorno, dove esisteva il più importante porto commerciale del Granducato.

Nel 1848 fu inaugurata anche l'altra stazione fiorentina denominata Maria Antonia.Nel 1861 la Stazione Leopolda fu ristrutturata e nei suoi ampi locali fu allestita la prima Esposizione Nazionale di Arti e Manifatture: l'edificio continuava dunque a rappresentare, nonostante la diversa destinazione d'uso, il connubio fra scienza, tecnologia ed arte.
Informazioni tratte dal sito dell'Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze